Parlano di me? Parlano di noi?

December 31, 2009 at 12:30 pm | Posted in life | Leave a comment
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Snow

December 23, 2009 at 2:36 am | Posted in life | Leave a comment

Com’e’ bella Milano ricoperta da un manto bianco.

Ora la temperatura si e’ alzata, e piove. E le gocce si mischiano alle lacrime e le immagini si confondono davanti ai mei occhi. I saluti sotto al mio portone, l’affetto gridato sotto la pioggia. Qualcosa di vecchio che ritorna, la strada che ho scelto. O forse la strada che mi ritrovo a percorrere, quella a cui non riesco a sottrarmi. Come una condanna…

Vorrei poter tornare ad essere candida come la neve, vorrei potermi avvolgere nel suo manto bianco, senza piu’ poter soffrire, senza piu’ dover ferire.

Nonna

December 5, 2009 at 12:53 pm | Posted in life | Leave a comment

Quando pensero’ a te, mi ricordero’ di noi due che prendevamo l’autobus per andare in centro Lecco.

Tu alla finestra che mi orlavi una gonna (a mano, perche’ gli orli a macchina sono brutti) e gli innumerevoli vestiti che mi hai cucito, e i tentativi di insegnarmi. Tentativi vani, perche’ so a malapena riattaccarmi i bottoni.

Il mio nome urlato a squarciagola quand’era ora di cena e io ero in strada a giocare.

Carne con i funghi e polenta, gli arrosti e le tue lamentele: “c’e’ sempre da preparare da mangiare”.

Le innumerevoli litigate e le ancor piu’ innumerevoli volte in cui ridevamo come due cretine per la minima sciocchezza.

Ricordero’ anche quel 2 Novembre al cimitero, arrampicata su una scala barcollante mentre sistemavo i fiori per i tuoi genitori e avrei tanto voluto lanciarteli in testa, quei fiori, perche’ continuavi a farmi cambiare la disposizione e aggiungere o togliere foglie e steli.

Ora penso che se mai verro’ a portarti dei fiori mi sembrera’ di sentire la tua voce che mi sgrida perche’ le margherite stanno meglio davati e le rose un po’ piu’ a destra…

Cold Cream, ovvero come dare nuovi significati al termine “unto”

December 2, 2009 at 1:46 pm | Posted in life | Leave a comment

Antefatto: da qualche mese il mio capo ha la pelle secca. Lo so, per la maggior parte delle persone non sarebbe un grande problema, ma sono stata mossa a pieta’ dal suo continuo lamentarsi di piedi screpolati e mani secche.

Quindi ho pensato di provare a preparargli una cremina che potesse almeno un po’ lenire la secchezza e la scelta e’ caduta ovviamente su una cold cream che mi pareva sufficientemente grassa per lo scopo.

Per onor di cronaca, la cold cream e’ una ricetta cosmetica antichissima, addirittura risalente ai tempi di Galeno. Ed e’ facilissima da fare, a parte un “piccolo” particolare: pulire e’ stato un incubo.

  • burro di karite’ 20
  • olio di vinaccioli 40
  • cera d’api 20
  • acqua distillata 20
  • tocoferile acetato 4
  • conservante (phenonip) 10 gcc
  • profumo (ho usato una fragranza al bamboo molto fresca)

Far sciogliere olio, burro e cera in una ciotola, io come sempre uso il microonde. Versare nella ciotola l’acqua molto calda e frullare. Fra raffreddare pian piano mescolando di tanto in tanto. Quando si sara’ intiepidita aggiungere conservanti, tocoferile e profumo.

Dopodiche’ ci si puo’ dedicare alla pulizia dell’attrezzatura e maledire la cera d’api e Galeno per aver generato un qualcosa di cosi’ untuoso e amorevolmente attaccato al mio povero minipimer…

Fermate il mondo, voglio scendere!

November 20, 2009 at 1:46 pm | Posted in life | Leave a comment

O rintanarmi nel letto, acciambellata sotto il piumone, irraggiungibile da tutti e da tutto.

Balsamo

November 13, 2009 at 12:51 pm | Posted in life | Leave a comment

Un’altra ricettina, ma non si tratta di cibo questa volta. Sono capitata quasi per caso qualche tempo fa su un forum di cosmesi “fai da te” e guardando le varie ricettine mi sono detta “perche’ no?”.

Ho recuperato sostanze dai nomi strani e ieri sera mi sono ritrovata in cucina fra boccettine, bilancina e minipimer… il risultato sono 200 grammi di una crema bianchissima dal profumo meraviglioso!

La ricetta che ho seguito e’ questa:

Fase A

  • esterquat 4
  • alcol cetilstearilico 3
  • olio di monoi 2

Fase B

  • glicerina 5
  • acqua a 100

Fase C

  • proteine del grano 2
  • phenonip 10 gcc
  • acido citrico qb

Se non ci si fa’ spaventare dai nomi esotici, in realta’ poi la preparazione e’ molto semplice. Basta mettere le fasi A e B in due scodelle, scaldare finche’ esterquat e oli non si sono siolti e quindi versare la fase B ben calda nella fase A. Recuperare un minipimer e frullare per un po’, la sbobba si addensera’ diventando una cremina. A questo punto si fa’ raffreddare mescolando di tanto in tanto, una voltra freddo si aggiungono proteine e conservante. Il citrico serve eventualmente se il ph risulta superiore a 5.

Ho provato la creatura in piscina e per districare districa. Vedremo se non fa’ anche altre strane cose 🙂

Ciao tesoro mio

October 24, 2009 at 1:52 pm | Posted in life | Leave a comment

e  grazie per questi dieci anni di amore incondizionato, cosi’ forte che anche sofferente com’eri ti sei alzata per accogliermi quando sono corsa da te…

Avrei voluto avere molto piu’ tempo a disposizione, non mi sentivo ancora pronta a salutarti, ma tenerti con me sarebbe stato solo un atto di egoismo. Solo che lasciarti andare e’ stato come strappar via un pezzo del mio cuore. Anche se sapevo che era la cosa giusta da fare, per entrambe.

Mi mancherai, vecchietta mia. Grazie per aver percorso al mio fianco tutta questa strada.

Al mio tesoro

October 23, 2009 at 5:58 pm | Posted in life | Leave a comment

Non avevo mai creduto ai colpi di fulmine. Non avevo mai pensato che un semplice sguardo potesse legare due esistenze per sempre.

Ricordo il frastuono assordante di decine di cani che abbaiavano da dietro le sbarre. Una schiera di code pelose e di musi che mi osservavano dai recinti del canile.

Tu non abbaiavi, invece. Mi guardavi, semplicemente, con quei tuoi occhi scuri che sembrano quasi truccati con l’eyeliner.

“Ma come” ho pensato “cerchi di incantarmi con quegli occhi?” e sono andata avanti, alla gabbia successiva.

Per poi tornare davanti a te meno di cinque minuti dopo trascinando mamma con me. Ci siamo guardate di nuovo, attraverso la rete, e il resto, il canile, gli altri cani che latravano, ha cessato di esistere.

Sono passati piu’ di dieci anni da allora, ma i tuoi occhi non sono cambiati. Il pelo sul muso si e’ imbiancato, ma lo sguardo e’ rimasto lo stesso.

Forza, tesoro mio. Ne abbiamo affrontate tante insieme, supereremo anche questo momento difficile.

Mancata, anche se di poco

September 21, 2009 at 12:09 pm | Posted in life | Leave a comment

22Deraglia un treno in viale Monza e, come tutte le volte che sento notizie di questo genere, io mi domando quante probabilita’ ci siano di ritrovarmi un locomotore in soggiorno.

365 and counting

July 14, 2009 at 12:01 pm | Posted in life | Leave a comment

E’ passato poco piu’ di un anno dal giorno in cui ho traslocato nella mia casetta affacciata sui binari e ho iniziato a scrivere su questo blog.

Un anno un po’ complicato e decisamente faticoso.

Ed eccomi qui, ad osservare cose vecchie che finiscono fra le lacrime e cose nuove che forse stanno per iniziare, e a chiedermi dove saro’ fra altri 365 giorni.

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