Nonna

December 5, 2009 at 12:53 pm | Posted in life | Leave a comment

Quando pensero’ a te, mi ricordero’ di noi due che prendevamo l’autobus per andare in centro Lecco.

Tu alla finestra che mi orlavi una gonna (a mano, perche’ gli orli a macchina sono brutti) e gli innumerevoli vestiti che mi hai cucito, e i tentativi di insegnarmi. Tentativi vani, perche’ so a malapena riattaccarmi i bottoni.

Il mio nome urlato a squarciagola quand’era ora di cena e io ero in strada a giocare.

Carne con i funghi e polenta, gli arrosti e le tue lamentele: “c’e’ sempre da preparare da mangiare”.

Le innumerevoli litigate e le ancor piu’ innumerevoli volte in cui ridevamo come due cretine per la minima sciocchezza.

Ricordero’ anche quel 2 Novembre al cimitero, arrampicata su una scala barcollante mentre sistemavo i fiori per i tuoi genitori e avrei tanto voluto lanciarteli in testa, quei fiori, perche’ continuavi a farmi cambiare la disposizione e aggiungere o togliere foglie e steli.

Ora penso che se mai verro’ a portarti dei fiori mi sembrera’ di sentire la tua voce che mi sgrida perche’ le margherite stanno meglio davati e le rose un po’ piu’ a destra…

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